Metodo Espressivo

Pre-iscrizioni Aperte! Corsi Accademia Buon Teatro 2024/2025

Mani Scaled

Vieni a conoscere IN ANTEPRIMA i programmi e gli obiettivi delle classi accademiche che iniziano ad Ottobre in via Giorgi 15 a Milano…..ma soprattutto approfitta della quota agevolata per tutte le pre iscrizioni. Le promozioni solo valide solo per le pre-iscrizioni : Sconto 10% quota quadrimestre Sconto 20% quota annuale Tanti argomenti e tecniche appassionanti per proseguire o iniziare con il metodo espressivo il tuo viaggio nel Buon Teatro e ti ricordo che tutte le classi sono a numero chiuso. Ti aspetto per descriverti i programmi del nuovo anno accademico! Fissiamo un appuntamento per scegliere il percorso giusto per te! Date e orari disponibili in via Giorgi 15 : – sabato 15/06 dalle 17.30 alle 19.30 – lunedì 17/06 dalle 17.30 alle 19.30 – giovedì 20/06 dalle 17.30 alle 19.30 Compila il modulo di contatto che trovi sul sito e fissa un appuntamento….il Buon Teatro ti conquisterà! Tamara De Vecchi  

L’Arcano che parla!

Il Sole

Laboratorio espressivo dedicato agli Arcani Maggiori. Con Maria Chiara Signorini e Tamara De Vecchi

Dietro le quinte della vita

5873ffb3 4b91 4656 A784 F7a9da11733d

E’ un tempo sospeso, uno spazio chiuso, un vuoto da ascoltare quasi familiare. I momenti che stiamo vivendo assomigliano ad un respiro che finisce e all’aria che non riesce a rientrare, questo tempo assomiglia maledettamente al virus che ci ha colpiti e lasciati senza fiato per rialzarci. Siamo dietro le quinte della nostra vita. In attesa di riuscire sul palco, senza sapere se ancora ci sarà un palco e una storia, senza conoscere i tempi e senza immaginare che personaggio saremo, chi ci verrà chiesto di interpretare, quali saranno le battute che ci aspettano. Restare a guardare la giornata che passa è davvero difficile, dopo i primi compulsivi tentativi di connessione, di corsi online, di video fitness, di zoom come se non ci fosse un domani…restiamo di nuovo in compagnia di quel sipario calato, di quelle luci spente. Che fare? Il punto è proprio questo. Riuscire a non fare, vivere solo il momento così come si presenta: vuoto, annoiato, senza tempo e senza orizzonte. Il potere autentico e creativo di questo vuoto è un’occasione unica per riaprire dentro di noi i cassetti dei sogni, quelli vigili, quelli lucidi, quelli che abbiamo chiuso da tempo perché troppo indaffarati a rincorrere il quotidiano. Quali erano i miei sogni? Cosa volevo sperimentare? Dove volevo andare? In questo spazio sospeso dietro le quinte della nostra vita abbiamo un’occasione unica e preziosissima, RIAPRIRE IL CASSETTO DEI SOGNI, inventare il nostro personaggio, senza che sia condizionato dal lavoro, dagli impegni, dalla società. Siamo chiamati ad immaginare dunque, senza freni o giudizi, di riemergere da questo periodo, con un motivo nella testa, una canzone, un’immagine di noi, un’idea di trasformazione senza se e senza ma. Non accadrà mai più di poter riassegnare a noi stessi un personaggio, uno scopo, un progetto diverso e totalmente nuovo. Possiamo davvero ricominciare a sognare di essere altro, prima ancora di “fare” altro. Scegliamo di cambiare le nostre parole, il nostro stile di vita, le nostre abitudini, di imparare cose nuove e di sperimentarci in nuovi copioni. Diamoci ora la possibilità di rinascere, come questo tempo sospeso ci chiede di fare. Le quinte della nostra vita sono un luogo di pace e di calma dove tutto può accadere, riprendiamo quel libro, rivediamo quel film e richiamiamo quella vecchia amica d’infanzia….riprendiamoci la libertà di essere noi stessi, di costruire la vita come la vogliamo e l’abbiamo tanto desiderata. Questo è il tempo per sognare che… tutto può cambiare. Tamara

Stressàti per ripartire.

1513f2a3 5fb0 4ec5 Ae68 Dc074d608f27

Avevamo appena cominciato ad ascoltarci, avevamo appena iniziato a sentire tutto quello che si muoveva dentro, a ricontattare i sogni, i ricordi ed ecco che ci viene chiesto di ripartire…senza una meta. In un certo senso questa nuova fase post emergenza è quasi più traumatica della precedente. Siamo passati dal cercare di occupare il tempo, a cercare di capire come sopravvivere alle distanze, alle mascherine, alle nuove regole. C’era chi stava ancora rileggendo quel libro che aveva abbandonato tempo fa, chi stava scrivendo un progetto nuovo per provare a realizzare il suo sogno nel cassetto, chi aveva ripreso i diari della scuola e stava ricordando chi era e cosa voleva…eravamo in preparazione del cambiamento e ora dobbiamo aprirci ad un quotidiano che ci appare strano e ancora indefinito. E’ normale sentirsi confusi. In questo vero momento di transizione facciamo dunque appello alla volontà di lasciare accadere ciò che deve accadere, lasciamoci trasportare vigili dalle sensazioni, dalle percezioni, facciamo decidere al corpo cosa va bene e cosa non va più. Mai come ora tutto ciò che è superfluo deve cedere il posto ad un’attesa creativa: scrivere, disegnare, leggere, camminare nel verde e aspettare…che il “nuovo” arrivi a bussare alla nostra porta, senza tensione, senza sforzo, senza fare per forza qualcosa. E’ la nostra primavera in ritardo. Ci meritiamo quel sonno strano, quel lieve nervosismo e quel desiderio di depurazione da pensieri e comportamenti che non fanno più per noi. Ripartire è ciò che ci viene chiesto, ma non stressiamoci oltremodo anche con grandi tentativi di identificare il futuro e le sue evoluzioni, questa pandemia ci ha davvero insegnato che conta il momento presente, questo respiro, questa giornata e che il resto, con i suoi tempi, arriverà. Con amore Tamara